Quattro risposte da Luca Lopomo all’indomani dalla rielezione

17 Maggio 2023

1. Quali le prime sensazioni all’indomani della sua elezione?

Il giorno dopo, l’emozione è ancora più forte.

Lo sapevo già, ma ora ho la consapevolezza tangibile che abbiamo lavorato bene in questi cinque anni. Sono soddisfatto, perché i cittadini di Crispiano se ne sono accorti e per questo ci hanno premiati, perché hanno creduto nel nostro progetto e perché c’è voglia di mettere da parte un vecchio modo di fare politica.

Voglio ringraziare tutti coloro che mi sono stati accanto, la mia squadra, i miei collaboratori e i candidati della lista Crispiano 2030, dal primo all’ultimo, ma permettetemi un grazie particolare alla mia famiglia.

Ora siamo di nuovo in corsa, per completare il lavoro che abbiamo avviato. Da parte mia ho assunto l’impegno a continuare a essere il sindaco di tutti, come ho sempre fatto.

2. Cosa sente di dire ai suoi concittadini?

Con questo risultato elettorale la comunità di Crispiano ha dato un segnale forte. È la fine di un’epoca per un vecchio modo di fare politica. Questo risultato mette da parte definitivamente numerosi esponenti del passato, da oggi si riparte con una nuova classe dirigente che in questi anni abbiamo costruito con pazienza e dedizione.

Durante la campagna elettorale abbiamo costruito – per la prima volta a Crispiano – un programma elettorale partecipato, che ha permesso di stimolare la cittadinanza attiva e il coinvolgimento della cittadinanza. Ai miei concittadini chiedo di continuare a starci accanto, a sottoporci le loro osservazioni, le loro proposte e, perché no, anche le loro critiche, perché anche quelle sono utili.

Crispiano è di tutti e tutti abbiamo il dovere di prendercene cura, a cominciare da noi amministratori.

3. Come sarà composta la sua squadra amministrava?

Abbiamo sempre avuto le idee abbastanza chiare. È una cosa piuttosto facile quando il criterio è quello delle competenze di ciascuno. Per noi sarà maggiormente facile, perché abbiamo fatto uno sforzo importante già nella composizione della lista. Avrei potuto fare altre scelte, che probabilmente mi avrebbero consentito di ottenere un risultato elettorale con un margine ancora maggiore. Ma non l’ho fatto, perché ho voluto una squadra che condivide progetti, che so che lavorerà instancabilmente e che ha davvero a cuore i bisogni di Crispiano.

In chiusura di campagna elettorale avevo promesso che avrei nominato la Giunta entro una settimana dalla proclamazione, e così sarà.

4. Su quali punti del programma di concentrerà la sua azione fin da subito?

Il nostro obiettivo prioritario sarà nuovamente quello di rendere Crispiano sempre più vivibile. Per farlo fino a ora sono stati necessari una serie di interventi, previsti nell’ambito del Piano delle opere pubbliche, alcuni dei quali saranno realizzati nei prossimi anni.

Il simbolo della nuova Crispiano sarà Torre Cacace, per cui abbiamo ottenuto un importante finanziamento, per fare di quel posto un parco dove i nonni e i genitori, ovvero quei bambini che un tempo andavano a giocare in quel luogo, possano portare i loro bambini a trascorrere il loro tempo libero all’aria aperta.

Il filo conduttore della nostra azione amministrativa è l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e, seguendo questi obiettivi, continueremo a lavorare anche sui temi strategici, come il Piano urbanistico generale, il Piano per la mobilità sostenibile e quello del traffico, sapendo di poter contare sul supporto della Rete dei Comuni sostenibili.

Nell’immediato abbiamo da organizzare subito l’estate crispianese 2023, per dare supporto a tutte le associazioni e le attività che si aspettano molto da questa prima vera stagione di ripartenza.