Crispiano 2030

Programma elettorale della coalizione Crispiano 2030.

Dopo anni di difficoltà e immobilismo e superato il complicato periodo della pandemia, durante il quale nessuno è stato lasciato indietro, Crispiano sta finalmente vivendo una stagione di rinascita.

Si percepisce chiaramente il grande fermento della nostra comunità: il territorio si sta rigenerando e sviluppando nel solco della sostenibilità, le infrastrutture esistenti sono più moderne e sicure, le nuove opere rendono Crispiano più attraente e garantiscono ai cittadini servizi migliori; inoltre le associazioni rendono il nostro paese più vivo con le loro attività.

Tutto ciò è stato possibile grazie ad un grande lavoro di squadra della mia Amministrazione e, soprattutto, grazie ai cittadini che hanno seguito con interesse e partecipazione il percorso che abbiamo intrapreso, cementando sempre di più il senso di comunità, vero motore di Crispiano.

Certo, siamo anche consapevoli che alcune cose si sarebbero potute fare meglio e altre si sarebbero potute affrontare diversamente. Quindi occorre dare continuità al lavoro svolto con un progetto politico fondato su basi solide, con l’ambizione di completare quanto già iniziato ed ampliare la propria visione di Crispiano, arricchendosi di nuove componenti, politiche e sociali, in grado di rendere più efficace l’esercizio della funzione amministrativa.

Ampliando i processi di partecipazione dal basso e avendo come riferimento i valori e gli obiettivi dell’Agenda 2030, continueremo a lavorare con rinnovata energia per il bene della nostra comunità.

PIANO STRATEGICO COMUNALE

Con il Piano Strategico intendiamo fissare le tappe di sviluppo del nostro territorio comunale proiettato al 2030, realizzando un quadro organico di interventi attraverso il metodo dell’aggregazione e del coinvolgimento della nostra comunità che chiameremo a una riflessione generale sul nostro territorio.

Vogliamo costruire il futuro della città in modo condiviso, mediante dialogo e ricerca di soluzioni per la gestione del territorio che scaturiscano dall’interazione di tutti gli stakeholder, perseguendo pratiche partecipative strutturate (seminari, tavoli di lavoro, progetti). La dimensione partecipativa non è soltanto la nostra risposta alla domanda di democrazia e trasparenza, ma anche il metodo per perseguire l’obiettivo principale della coesione fra i cittadini crispianesi.

Con il piano strategico comunale vogliamo immaginare la nostra Crispiano nel 2030, coordinando ogni intervento pubblico e privato, per rendere efficace l’azione amministrativa che risulterà  non dalla sommatoria delle progettualità, ma sarà il prodotto di un piano organico e lungimirante.

logo_ok
punto-01

1. CRISPIANO SICURA E VIVIBILE

Abitare in una città sicura e vivibile è una priorità per ogni cittadino ed è per questo che ci siamo adoperati sin dal primo giorno di lavoro per cambiare il volto di Crispiano e continueremo a lavorare per migliorare il nostro paese e dare ai cittadini infrastrutture adeguate, servizi e sicurezza.

  • 1.1. Ampliamento della pubblica illuminazione

La nuova illuminazione pubblica con luci led, efficiente e sostenibile, ha reso Crispiano più sicura e vivibile. Procederemo con il suo ampliamento, compatibilmente con le risorse di bilancio, raggiungendo quelle poche aree urbane in cui è ancora assente, per rendere anch’esse vivibili e sicure.

  • 1.2. Piano di rifacimento delle strade rurali

Crispiano ha un territorio extra urbano molto esteso, per cui sarà necessario approvare una pianificazione della sistemazione e il rifacimento delle strade rurali, intercettando appositi finanziamenti, per rendere anche queste più sicure e agevolmente transitabili.

  • 1.3. Rifacimento manto e segnaletica stradale

Proseguiremo il grande lavoro svolto sulle strade urbane, continuando a rifare il manto e la segnaletica laddove si rilevano maggiori criticità, con priorità per quelle prossime a edifici pubblici, maggiormente dissestate e ad alta densità di traffico, man mano che si renderanno disponibili le risorse economiche appositamente destinate.

  • 1.4. Piano del verde per la mappatura e la gestione degli alberi

Crispiano ha aree destinate al verde molto estese. Approveremo un piano del verde, con il quale verranno finalmente mappati tutti gli alberi presenti sul territorio, in modo da poter gestire con maggiore efficienza ed economicità la loro manutenzione e provvedere alle piante più bisognose di cure. Saranno perseguiti gli obiettivi di conservare e migliorare il verde pubblico attraverso interventi atti a evitare possibili situazioni di degrado estetico, funzionale e agronomico e volti a garantire la sicurezza degli utenti laddove la vegetazione sia contigua al traffico pedonale e alla circolazione dei veicoli; implementare le tecniche di gestione più idonee per mantenere le aree verdi in perfetto stato di decoro e fruibilità.

  • 1.5. Ampliamento degli impianti di videosorveglianza

Installeremo nuovi impianti di videosorveglianza sul nostro territorio, anche inserendoli in ogni nuova progettazione di strutture e opere pubbliche, convinti che ciò migliorerà la percezione di sicurezza dei cittadini e consentirà di effettuare con maggiore efficacia l’attività di prevenzione e controllo da parte delle Forze di Polizia.

  • 1.6. Valorizzazione aree verdi

Il nostro paese ha ancora delle aree verdi da riqualificare e valorizzare. Completeremo la valorizzazione dell’area denominata “Eco Parco” adiacente alla Scuola Severi, rendendola aperta e fruibile per tutti i cittadini e progetteremo la riqualificazione di altre aree, per rendere il nostro paese ancora più vivibile.

  • 1.7. Cura degli animali

Proseguiremo il lavoro di tutela e cura degli animali, continuando il progressivo svuotamento dei canili, programmando iniziative per incentivare l’installazione di microchip per i cani di proprietà, estendendo le campagne di sterilizzazione che risultano efficaci nel contenimento del fenomeno del randagismo e provvedendo alla cura dei cani di quartiere e delle colonie feline.

  • 1.8. Monitoraggio dei punti di accesso al paese

Curare il decoro urbano dei principali punti di accesso a Crispiano e, intercettando appositi finanziamenti, installeremo sistemi di controllo dei veicoli in transito, per migliorare la viabilità e la sicurezza del nostro territorio.

  • 1.9. Decoro delle periferie

Continuare a migliorare il decoro urbano delle aree periferiche del paese, curando la zona panoramica in contrada Pentimarossa per renderla più pulita e fruibile per i cittadini ed i turisti.

= nuovo contributo

punto-02

2. CRISPIANO GIOVANE, DIGITALE E SMART

Crispiano ha bisogno di proiettarsi nel futuro, rendendo più moderna ed efficiente la pubblica amministrazione attraverso l’utilizzo degli strumenti digitali e adottando politiche che avvicinino i più giovani alle istituzioni e al mondo del lavoro.

  • 2.1. Attivazione sportello Eurodesk per la formazione e il lavoro dei giovani

Crispiano è stata la prima “antenna” Eurodesk in Puglia. L’adesione a questa rete ufficiale del programma europeo Erasmus+ per l’informazione sui programmi e le iniziative promosse dalle istituzioni europee in favore dei giovani è stata solo l’inizio di una strada che intendiamo continuare a percorrere per dare loro un futuro. Al nostro sportello si rivolgeranno non solo i giovani interessati ai servizi, ma anche le associazioni, le scuole, le università e gli enti di formazione professionale. A loro offriremo una serie di strumenti integrati, tra i quali la formazione, la rilevazione della soddisfazione e dei fabbisogni informativi dell’utenza e la partecipazione a iniziative locali, nazionali e internazionali sui temi dell’inclusione, cittadinanza e mobilità per l’apprendimento.

  • 2.2. Istituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi

Il Consiglio comunale dei Ragazzi sarà uno strumento civico di partecipazione attiva dei giovani alla vita della loro comunità e sarà istituito con un percorso di partecipazione dal basso che coinvolgerà, assieme all’Amministrazione comunale, necessariamente le istituzioni scolastiche sia nella loro componente docenti che in quella genitori, per progettare al meglio modi e tempi di coinvolgimento dei nostri ragazzi nelle istituzioni.

  • 2.3. Attivazione dei servizi digitali con fondi PNRR

Dopo aver intercettato fondi PNRR per circa 300 mila euro, procederemo con l’attivazione di numerosi servizi digitali che renderanno la nostra Pubblica Amministrazione più efficiente ed a misura di cittadino e trasformeranno Crispiano in una smart city. Attiveremo l’agenda digitale, con la possibilità di prenotare un appuntamento (anche in videoconferenza) con l’ufficio desiderato senza fare la fila; digitalizzeremo le notifiche e implementeremo l’integrazione con AppIO e PagoPA. Il passaggio in cloud del sistema informativo comunale aumenterà la qualità e la sicurezza dei servizi erogati dal Comune che diventeranno continuativi, affidabili e senza interruzioni, oltre che semplici e veloci nella fruizione.

  • 2.4. Nuovo sito web e canali social istituzionali

Utilizzando parte dei finanziamenti nell’ambito del PNRR, sarà ristrutturato e riorganizzato completamente il sito web comunale, nel rispetto delle nuove linee guida AGID, per far sì che possa diventare una vera e propria piattaforma di offerta online di servizi ai cittadini e alle imprese, fruibili attraverso l’identificazione con SPID/CIE. Inoltre, il Comune si doterà di canali social ufficiali che, a seguito di apposita regolamentazione, verranno utilizzati come efficace strumento di comunicazione e informazione.

  • 2.5. Ampliamento degli Open Data nel sito web istituzionale

Nel sito web del Comune di Crispiano sono già contenuti dati aperti disponibili per tutti i cittadini, in particolare per quanto riguarda la raccolta differenziata. Amplieremo questi contenuti, incrementando progressivamente i dati messi in trasparenza per la cittadinanza, nella prospettiva di una amministrazione sempre più partecipata e aperta che favorisca l’informazione e il controllo diffuso.

  • 2.6. Formazione risorse umane

Nell’ambito delle previsioni normative che prescrivono la programmazione dell’attività formativa del personale si prevede, anche per sostenere il carico delle incombenze generate dal PNRR, l’aggiornamento professionale delle risorse umane del nostro Ente. Il piano formativo avrà come finalità principale quella di innalzare il livello di professionalità dell’organico, rendendo più efficace il servizio pubblico e più efficiente la macchina comunale.

  • 2.7. App del Comune di Crispiano

Realizzare una app del Comune di Crispiano per facilitare l’accesso alle informazioni ed ai servizi comunali.

= nuovo contributo

punto-03

3. CRISPIANO SOLIDALE E PER IL BENESSERE DELLA PERSONA

L’emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid-19 ha messo a dura prova la nostra comunità, peggiorando la situazione di chi era già in difficoltà ed espandendo le fasce deboli della popolazione. Abbiamo gestito l’emergenza di concerto con le associazioni del territorio, cercando di assistere le persone in difficoltà con un sostegno non solo alimentare ed economico, ma anche umano. In questo modo, nessuno è stato lasciato indietro. Adesso è il momento di ripartire, continuando sulla strada della solidarietà e della condivisione con l’obiettivo di migliorare il benessere delle persone, specialmente quelle in difficoltà.

  • 3.1. Attuazione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA)

Con la predisposizione del PEBA abbiamo rilevato sul territorio la presenza di barriere architettoniche in spazi ed edifici pubblici. Pianificheremo e gestiremo interventi per eliminare tali barriere, migliorando la qualità urbana e di vita quotidiana delle persone, in particolare per quelle con disabilità. Mediante lo strumento del PEBA, sarà possibile intercettare finanziamenti utili e implementare il piano per soddisfare i bisogni di mobilità pedonale, rendendola accessibile, protetta e più sicura

  • 3.2. Potenziamento del Taxi Sociale

Facendo tesoro dell’esperienza pregressa con il SER (Servizio Emergenza Radio), si intende proseguire, con un mezzo proprio a propulsione elettrica, il servizio di Taxi Sociale, estendendolo alla zona mercato e rafforzandolo verso il cimitero. Il Taxi Sociale, opportunamente regolamentato e gestito direttamente o affidato a terzi, agevolerà gli spostamenti in ambito urbano, soprattutto delle persone in difficoltà economica.

  • 3.3. Completamento ed attivazione dei servizi del centro anziani “Casa Pizzigallo”

La riqualificazione dell’immobile donato al Comune di Crispiano dal signor Pizzigallo permetterà di destinare la casa alla implementazione di un Centro socio-ricreativo e culturale per anziani, dove promuovere momenti aggregativi e di socializzazione e di partecipazione attiva. Il centro anziani, aperto al territorio, sarà accogliente e inclusivo e avrà come obiettivo soddisfare le richieste e i bisogni di chi lo frequenterà, in relazione alle proprie qualità ed attitudini. Tra i servizi previsti, ci sarà uno sportello di assistenza famigliare che comprenderà anche la formazione per i caregiver (familiari e badanti) che si prendono cura della persona in difficoltà.

  • 3.4. Istituzione della banca del tempo

La Banca del Tempo sarà un’iniziativa sperimentale per sostenere la conciliazione di tempi di vita e lavoro delle persone ed evitare che le stesse, soprattutto le donne, siano costrette a rinunciare al lavoro per assolvere agli impegni di cura. Nello specifico, si tratta di una associazione di persone tesa a promuovere iniziative di mutuo sostegno auto-organizzate, scambiandosi servizi in termini di orari e non di denaro, indipendentemente dalla tipologia dell’attività resa e ricevuta.

  • 3.5. Con la scuola per i patti educativi di comunità

I Patti educativi di comunità sono riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione come modello affinché la scuola possa riprendersi e rinascere dopo il periodo pandemico, creando alleanze a livello territoriale. Si tratta di strumenti attraverso i quali la comunità locale cresce con i giovani, assume su di sé la responsabilità di essere educante ma, nel contempo, si fa educare. Approveremo un regolamento che stabilisca ruoli, proposte collaborative e co-progettazione per consentire a scuola, ente locale, Terzo settore, soggetti privati e singoli cittadini di stipulare un accordo per prevenire e combattere le nuove povertà, la dispersione scolastica, la carenza educativa, le problematiche connesse alle varie dipendenze, il bullismo e i disturbi del comportamento alimentare.

  • 3.6. Progetti di utilità collettiva

Pianificare altri progetti di utilità collettiva (PUC) affinché i percettori del reddito di cittadinanza prestino servizio per la comunità.

= nuovo contributo

punto-04

4. CRISPIANO TERZO SETTORE E COOPERAZIONE SOCIALE

Per rendere Crispiano attiva ed inclusiva è fondamentale lo strumento dei processi partecipativi dal basso, i quali assicurano il massimo coinvolgimento della comunità nelle scelte presenti e future e consentono di perseguire con maggiore consapevolezza i 17 obiettivi dell’Agenda 2030.

In questa direzione sarà intensificato il coinvolgimento del tessuto associativo, degli enti del terzo settore e delle cooperative sociali in un processo di pianificazione strategica che programmi nuove opportunità di investimento e attivazione di servizi sociali e culturali contenute nella programmazione regionale e nazionale 2021-2027 e nel Piano Territoriale per la Transizione Giusta della provincia di Taranto (JUST Transition Fund – JTF), che assegnano proprio alla nostra provincia 53 milioni di euro dedicati a mitigare l’impatto sociale della transizione energetica e favorire l’occupabilità dei lavoratori a rischio di espulsione dal mercato del lavoro.

Cogliere pienamente queste opportunità richiede necessariamente un approccio più avanzato che integri le capacità di programmazione con un’azione di protagonismo civico e crescita del tessuto del privato sociale.

Le nuove centralità della Cultura e delle politiche sociali presenti nei programmi comunitari 21-27, per la crescita del Benessere sociale delle comunità urbane e territoriali prevedono l’incremento di luoghi e sistemi di welfare, attraverso logiche collaborative, innovative e di lunga durata tra Comuni, terzo settore e cooperazione sociale e culturale. Si tratta di attivare strategie, programmi e progetti, in termini di contrasto alle povertà educative, accessibilità a servizi di base e innovativi, welfare e democrazia culturale, occupazione giovanile e femminile. Il riuso di beni e spazi pubblici secondo queste finalità costituisce una base di partenza essenziale. Operazioni quali ad esempio il Mulino Sociale e il potenziamento del Ristorante sociale,  trovano nei nuovi orientamenti della programmazione 2021-2027 una occasione per consolidare nel tempo queste nuove funzioni sociali e culturali.

L’Amministrazione comunale sarà impegnata a garantire l’attivismo civico e il consolidamento del tessuto associativo e del terzo settore, delle imprese e della cooperazione sociale di Crispiano, in un nuovo protagonismo che dia rilevanza a questi soggetti, conferendo una dimensione strategica alla loro azioni in cui i “progetti” non siano solo risposta a bandi specifici ma siano orientati al conseguimento di obiettivi, di interesse generale, declinabili in attività generative di benessere sociale e culturale.

L’esperienza di “Crispiano si Attiva” sarà la base per la co-progettazione intesa come valore di co-programmazione strategica.

Siamo pronti a cogliere insieme tutte le opportunità per il benessere di tutti i cittadini e la crescita di una Comunità solidale, inclusiva, accogliente con i più fragili e capace di far emergere il talento ed il protagonismo sociale e culturale.

  • 4.1. Cooperazione con l’ASL per la Casa di Comunità

La Casa di Comunità è il nuovo modello organizzativo e gestionale dell’attuale struttura socio-sanitaria polivalente ed è ispirata al concetto di luogo di prossimità, nel quale aderiscono i bisogni e le risposte socio-sanitarie, vengono ridefiniti i ruoli e le funzioni e si registra la presenza di medici H24 e infermieri H12 nell’arco della giornata e della settimana. Un luogo fisico in cui il/la cittadino/a riceverà una risposta unitaria e univoca. Emblematica è l’introduzione della nuova figura infermieristica di comunità che gratuitamente e, laddove necessario, a domicilio assicura prestazioni professionali. Inoltre, cambiano l’approccio e le modalità di intervento nei confronti della persona, anche attraverso la copresenza nello stesso luogo dell’ente locale, della scuola, del mondo del lavoro e del volontariato, che in sinergia tra loro hanno l’obiettivo di prevenire e promuovere il benessere oltre che migliorare la qualità della vita del singolo e della collettività.

  • 4.2. Valorizzazione del Parco Cacace (Agorà dell’Arte)

Terminati i lavori di ristrutturazione della Torre Cacace e di realizzazione del parco, quest’ultimo progettato con il metodo della partecipazione allargata e coordinata tra tutti gli stakeholder, intendiamo rendere l’area il “cuore pulsante” del paese trasformandola in Agorà dell’Arte, dove far rivivere quei luoghi con scenari suggestivi, realizzando e promuovendo eventi culturali, teatrali e musicali, attivando una gestione condivisa mista pubblica e privata con i protagonisti dell’arte del nostro territorio, che consenta di valorizzare e preservare il luogo e le sue strutture.

  • 4.3. Gestione innovativa del teatro comunale

Crispiano vive, in questi ultimi anni, un grande fermento associativo che non va frenato ma incoraggiato e sostenuto. Sono ormai maturi i tempi per ospitare nel Teatro comunale eventi culturali di qualsiasi natura, (come cinema, cineforum, teatro, danza etc). Per questo, è opportuna la promozione di una rete di soggetti radicati nel territorio, con comprovate esperienze e competenze nel settore, che potrebbe organizzare e incentivare modelli ibridi e aperti attraverso modalità di collaborazione pubblico-privato offerte dal partenariato “speciale” con il Comune di Crispiano.

  • 4.4. Attivazione dei servizi del Piano di rigenerazione sociale (Fondi ex ILVA)

Il Piano di rigenerazione sociale, approvato dal Comune di Crispiano e finanziato da risorse provenienti dall’ex- ILVA in amministrazione straordinaria, deve essere attuato rapidamente, per soddisfare i bisogni della comunità emersi dai tanti incontri di dialogo e confronto tra Amministrazione e le varie componenti sociali, incluse quelle imprenditoriali. Nel rispetto del grande lavoro svolto dalla solida rete territoriale e di comunità, che ha condiviso un percorso partecipativo dal basso sin dal gennaio 2020, e tenendo conto dei contenuti della co-progettazione realizzata occorrerà dimensionare e focalizzare rapidamente azioni e contenuti operativi garantendo la realizzazione di attività e servizi a) stabili nel tempo e che non si esauriscano al termine del completamento del progetto, b) in grado di generare impatti positivi e misurabili sui target dei destinatari individuati c) coerenti con le azioni e le politiche promosse dai servizi sociali comunali anche in termini di aggiornamento del Piano di Zona, d) coerenti con le programmazioni regionali e nazionali 2021-2027 e con il JTF al fine di consolidare la stabilità nel tempo delle attività e dei servizi attivati. Occorrerà procedere in tempi brevi e nel rispetto dei termini di completamento assegnati per impiegare con efficacia tutte le risorse assegnate e disponibili, garantendo modalità di rendicontazione pubblica e monitoraggio e valutazione partecipata degli avanzamenti e dei risultati conseguiti dall’azione dei soggetti attuatori individuati attraverso procedure di evidenza pubblica.

  • 4.5. Realizzazione degli orti urbani

Si registra un forte bisogno di campagna nelle aree urbane, si parla di agricoltura di servizi, di agricoltura civile e di relazioni. Per venire incontro a questi bisogni e riqualificare e destinare alla coltivazione aree oggi inutilizzate, sottraendole al degrado, realizzeremo degli orti urbani, provvedendo direttamente alla gestione o assegnando ai cittadini, in forma singola o associata, delle particelle di terreni in comodato d’uso, opportunamente censite, riqualificate e regolamentate, anche intercettando appositi finanziamenti. Gli orti urbani saranno anche delle vere e proprie Fattorie Sociali sperimentali, dove si possa diffondere la conoscenza del territorio e si promuovano iniziative di accoglienza di persone in difficoltà e si “coltivino” la consapevolezza e la responsabilità dei potenziali affidatari.

  • 4.6. Spazi pubblici per le associazioni

Rendere disponibili per le associazioni spazi pubblici dove poter realizzare tutte le loro iniziative socio culturali.

= nuovo contributo

punto-05

5. CRISPIANO CULTURA, TURISMO E SPORT

Crispiano è una comunità in continuo fermento, dove i cittadini si associano e promuovono in molteplici forme la cultura e lo sport. E’ un territorio ricco di bellezze naturali, tradizione e storia, dove i turisti possono lentamente immergersi ed entrare in connessione con la nostra tradizione e la nostra cultura.

  • 5.1. Attivazione dei servizi nella Biblioteca “Carlo Natale”

Con la riapertura della Biblioteca comunale, attiveremo tutti i servizi previsti dal progetto “Libralibry”, frutto di un percorso condotto da una rete territoriale, la Community Library, nata dal basso, rendendola un fiore all’occhiello per la nostra comunità ed uno dei luoghi di maggiore aggregazione per Crispiano. La Biblioteca sarà un elemento centrale per la cultura, un punto di ritrovo per gli studenti, le famiglie, gli anziani, i giovani e i bambini, sarà sede dello sportello Eurodesk e un punto di riferimento per i turisti/cittadini temporanei grazie all’info-point attivato al suo interno.

  • 5.2. Potenziamento del piano di marketing territoriale

Adotteremo un Piano strategico del turismo – organico e coordinato con il piano strategico comunale – che darà visibilità al nostro territorio con l’intento di incrementare la presenza turistica a sostegno dell’economia locale. Il piano prevederà l’attivazione di un portale del turismo, corsi di formazione per gli operatori turistici e la realizzazione e diffusione di video promozionali e sarà finanziato con i 100 mila euro ricevuti dal CIS (Contratto Istituzionale di Sviluppo Taranto). Continuerà, inoltre, l’attività ordinaria di promozione del territorio con la partecipazione ad eventi e fiere di settore al fianco degli operatori e delle associazioni di promozione locale.

  • 5.3. Co-progettazione e sostegno ad eventi tra tradizione ed innovazione

Sosterremo e co-progetteremo gli eventi già consolidati sul nostro territorio che rappresentano sia la tradizione che l’innovazione per la nostra comunità, pur restando aperti a tutte le nuove iniziative che rendano il nostro paese vivo e attrattivo anche per i paesi limitrofi, convinti che l’Amministrazione debba avere un ruolo di facilitatore, collaborando a 360 gradi con chi, anche con sacrificio, organizza, progetta e realizza eventi che portano lustro al territorio. Per sostenere al meglio tutte le iniziative, dopo l’adesione all’Apulia Film Commission, aderiremo anche al Teatro Pubblico Pugliese, e continueremo la collaborazione con il Dipartimento Turismo, Economia della cultura e Valorizzazione del territorio della Regione Puglia che ci ha permesso in questi anni di ricevere risorse importanti per la valorizzazione culturale e artistica del nostro territorio.

  • 5.4. Sviluppo del turismo esperienziale e dei cammini

Intendiamo rendere Crispiano meta di riferimento sia per il turismo lento, che si basa su una esperienza lenta e sostenibile che immerge completamente nella coscienza del luogo che ospita, sia per quello esperienziale, che si basa invece sullo svolgimento di molteplici attività che permettono di connettersi con il territorio. Per questo promuoveremo Crispiano con la partecipazione a fiere ed eventi di settore e continueremo a supportare il turismo dei cammini, dei sentieri, il cicloturismo, e il turismo itinerante con la prossima creazione di aree Camper dedicate: tutte attività attraverso cui si può vivere il territorio tra natura, cultura e tradizione in maniera sostenibile.

  • 5.5. Promozione e valorizzazione dell’associazionismo sportivo

Anche sulla scia dei prossimi Giochi del Mediterraneo, promuoveremo e valorizzeremo l’associazionismo sportivo, di cui Crispiano è molto ricca. Renderemo disponibili per le associazioni e per i cittadini diverse strutture sportive, per praticare gli sport al chiuso e all’aperto, quali la nuova palestra polivalente già realizzata con i fondi del Progetto “Io Gioco Legale”, gli impianti di nuova realizzazione come la palestra della Scuola Severi e il campo di tiro con l’arco, i nuovi spazi all’aperto tipo l’area sportiva della Scuola Giovanni XXIII e doteremo, con apposito finanziamento “Sport e Periferia”, il campo sportivo comunale di un prato in erba sintetica.

  • 5.6. Valorizzazione Via Rimembranze, zona Belmonte e quartiere San Simone 

Valorizzare l’area tra il cimitero comunale e la zona residenziale Monte Sant’Angelo, la zona Belmone ed il quartiere San Simone, intercettando opportuni finanziamenti, con la eventuale creazione di passaggi ciclo-pedonali che permettano di godere maggiormente quelle aree, favorendo anche l’ulteriore sviluppo del turismo lento ed esperienziale e lo svolgimento di attività sportive all’aperto.

= nuovo contributo

punto-06

6. CRISPIANO SOSTENIBILE ED INNOVATIVA

Crispiano città-famiglia deve dotarsi di strumenti all’avanguardia che la proiettino in un futuro in cui il benessere dei cittadini sia il primo obiettivo da perseguire e raggiungere, adottando politiche sostenibili e innovative.

  • 6.1. Attivazione dell’officina del riciclo

A seguito della riapertura del Centro comunale di raccolta, attiveremo l’officina del riciclo e del riuso, un vero e proprio centro di recupero di oggetti non funzionanti e che molto spesso necessitano di una semplice riparazione per non trasformarsi in un rifiuto. L’officina sarà anche un luogo di socializzazione e di recupero dei mestieri della tradizione.

  • 6.2. Completamento della comunità energetica

Per perseguire concretamente gli obiettivi indicati dall’Agenda 2030 e le politiche energetiche comunitarie, intendiamo completare il percorso già avviato relativo alle comunità energetiche rinnovabili, il cui scopo è quello di permettere ai cittadini di creare forme innovative di aggregazione nel campo dell’energia per creare vantaggi ai singoli e alla comunità, sia in termini economici che di qualità della vita. Costituiremo comunità energetiche sul nostro territorio, partecipando come soci e concedendo anche diritti di superficie sul patrimonio ritenuto funzionale allo scopo associativo.

  • 6.3. Redazione ed attuazione del Piano urbano per la mobilità sostenibile (PUMS)

La redazione del PUMS ha l’obiettivo di migliorare le qualità ambientali di Crispiano in modo da assicurare ai cittadini un ambiente di vita più sano in un complessivo quadro di sostenibilità economica e sociale, facendo sì che il sistema della mobilità urbana assicuri a ciascuno l’esercizio del proprio diritto a muoversi, senza gravare, per quanto possibile, sulla collettività in termini di inquinamento atmosferico, acustico, di congestione e incidentalità. Una volta redatto e adottato, procederemo con la sua attuazione, rendendo concreti i miglioramenti che lo stesso prevede per la comunità.

  • 6.4. Elaborazione del Piano d’azione per l’energia sostenibile ed il clima (PAESC)

Dopo l’adesione del Comune di Crispiano al Patto dei Sindaci, elaboreremo il PAESC, attraverso cui ci adopereremo per raggiungere una riduzione minima del 40% delle emissioni di CO2 entro il 2030 e includeremo nelle nostre azioni sia le strategie politiche legate alla riduzione delle emissioni di CO2 per limitare l’incremento della temperatura media della Terra, che a quelle relative ad incrementare la resilienza dei territori e delle comunità nei confronti dei cambiamenti climatici già in atto.

  • 6.5. Approvazione del Piano urbanistico generale (PUG)

Dopo l’adozione del Documento Programmatico Preliminare (DPP), il quale rappresenta lo strumento preliminare propedeutico alla definizione ed alla costruzione del PUG, tenendo conto delle osservazioni sullo stesso avanzate da cittadini in forma singola e associata, adotteremo il Piano Urbanistico Generale, con l’obiettivo di riordinare le tendenze di trasformazione del territorio in coerenza con gli obiettivi di Agenda 2030 e assicurare l’uso sostenibile della risorsa suolo sotto il profilo ambientale ed economico.

  • 6.6. Predisposizione piani urbanistici esecutivi

La pianificazione urbana sarà attuata mediante piani urbanistici esecutivi che potranno essere cantierizzati dopo la verifica di conformità del Piano Urbanistico Generale da parte della Regione Puglia.
I primi piani esecutivi interesseranno la zona “D” destinata agli insediamenti produttivi dell’attuale programma di fabbricazione e il centro storico. Entrambi costituiscono gli elementi centrali della strategia della futura Amministrazione che punta a recuperare l’identità dei cittadini crispianesi senza lasciare intentata ogni possibilità di attrazione di nuovi investimenti sul proprio territorio. Per favorire questa strategia è necessario predisporre gli strumenti urbanistici attuativi che consentano a chiunque abbia interesse, diretto o indiretto, di conoscere puntualmente e preventivamente le norme tecniche per lo sviluppo dei progetti e, in generale, di percepire l’organizzazione ordinata del territorio.

  • 6.7. Rimozione cartelli e strutture in disuso

Rimozione di vecchi e fatiscenti cartelli stradali ed altre strutture simili in disuso.

= nuovo contributo

punto-07

 7. CRISPIANO LAVORO, IMPRESA ED AGRICOLTURA

Crispiano ha bisogno di proseguire quel percorso di ripresa iniziato 5 anni fa e rallentato dal periodo pandemico. Il rilancio passa attraverso politiche che sostengano il lavoro, il commercio e le imprese e che vengano condivise con le forze sociali ed economiche del territorio.

  • 7.1. Analisi del suolo agronomico

È nostra intenzione realizzare al più presto la qualificazione agronomica del territorio agricolo crispianese per accertare la qualità e la collocazione geografica dei suoli. Dunque, il primo passo sarà predisporre un piano di qualificazione dei suoli agronomici – con la finalità di individuare le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche del suolo quali parametri indispensabili per definire la zonizzazione del territorio agricolo. Il piano di caratterizzazione consentirà agli stakeholder di valutare la qualità agronomica dei terreno di un determinato ambito del nostro Comune e dunque valutare possibili investimenti su produzioni colturali adatte, impostare i piani di concimazione e valutare la possibilità di implementare la tecnica di spandimento di fanghi e liquami come pratica di economia circolare laddove sarà consentito. Una conoscenza analitica potrà favorire interventi agronomici a scala più ampia rispetto alla singola proprietà, favorendo al tempo stesso economie di scala nella condivisione di obiettivi e mezzi.

Il piano di qualificazione dei terreni agronomici può diventare lo strumento di promozione del territorio e pertanto uno dei volàni della micro-economia locale. Una possibilità in più di accrescere la competitività e la riconoscibilità delle produzioni locali.

  • 7.2. Attuazione delle progettualità del Distretto Urbano del Commercio (DUC)

Il DUC rappresenta una modalità di valorizzazione territoriale innovativa per promuovere il commercio come efficace fattore di aggregazione in grado di attivare dinamiche economiche, sociali e culturali ed è uno strumento che abbiamo già utilizzato e che intendiamo continuare a utilizzare, attuando le progettualità necessarie per sostenere i commercianti ed i piccoli imprenditori del nostro territorio.

  • 7.3. Istituzione dello sportello comunale per il lavoro

Promuoveremo, di concerto con le associazioni, i sindacati e altri enti no-profit, l’istituzione dello Sportello comunale per il lavoro, al fine di mettere insieme strumenti e risorse per l’inserimento lavorativo e l’innovazione sociale del territorio ed essere un punto di riferimento per le persone in cerca di orientamento e supporto nella ricerca del lavoro, per le imprese che vogliono segnalare le proprie necessità di personale e per gli enti di formazione che erogano corsi mirati all’inserimento lavorativo.

  • 7.4. Valorizzazione e promozione delle produzioni agricole locali

Dopo l’entusiasmante esperienza dei “Mercati della Terra”, organizzati in collaborazione con il Comune di Martina Franca, intendiamo proseguire nella valorizzazione e promozione delle nostre produzioni agricole, non solo confermando l’investimento in quella iniziativa ma inserendole in un contesto più ampio legato al piano di marketing territoriale che si propone di rilanciare l’economia del nostro territorio.

  • 7.5. Sostegno alle imprese sulla nuova programmazione dei fondi europei

Per rilanciare l’economia del territorio è necessario sostenere le imprese, aiutandole a intercettare i fondi europei previsti nella nuova programmazione 2021-2027, attraverso un’adeguata euro-progettazione, che è l’insieme delle attività dirette all’ideazione, stesura e presentazione dei progetti europei, in risposta a un bando emanato nel quadro di un programma europeo. Per fare questo è fondamentale avvalersi dell’euro-progettista, figura che offre servizi di consulenza, presentazione e gestione dei progetti a enti sia pubblici che privati.

  • 7.6. Valorizzazione della cava Amastuola

Il nostro obiettivo sarà quello di acquisire a patrimonio comunale l’area della cava Amastuola, per farne un vero e proprio centro per le energie rinnovabili e implementare la nostra comunità energetica, riqualificando quella parte del nostro territorio e rendendola produttiva e sostenibile grazie a finanziamenti ad hoc.

  • 7.7. Corsi di formazione nel settore agricolo

Organizzare corsi di formazione nel settore agricolo per i giovani che vogliano intraprendere questa attività.

= nuovo contributo

punto-08

8. CRISPIANO “LAVORI IN CORSO”

Crispiano aveva bisogno di mettere in cantiere molte opere, per diventare più rispondente alle esigenze dei cittadini e per questo abbiamo investito in progettazione ed intercettato finanziamenti per circa 17 milioni di euro. Abbiamo progetti da terminare e molti altri da realizzare, per consentire ai cittadini di Crispiano di utilizzare le infrastrutture che meritano.

  • 8.1. Ristrutturazione della Torre Cacace e realizzazione del parco

Dopo essere riusciti ad acquisire la proprietà del simbolo indiscusso della nostra comunità, la Torre Cacace e aver approvato il progetto, procederemo alla ristrutturazione dell’immobile e alla realizzazione del parco nell’area adiacente, in modo che la torre si trasformi da semplice simbolo a luogo di socializzazione e incontro di arte e natura, per diventare davvero il cuore pulsante di Crispiano.

  • 8.2. Ristrutturazione delle scuole “Mancini” e “Cacace”

Siamo stati in grado di intercettare un finanziamento di 4 milioni e 200 mila euro per la ristrutturazione della Scuola “Mancini” e uno di 1 milione di euro per la ristrutturazione della Scuola “Cacace” e quindi procederemo immediatamente ad affidare i lavori che, nell’immediato futuro, le renderanno ancora più belle, vivibili e sicure per i nostri bambini. Inoltre ci siamo già dotati di progetti relativi alla ristrutturazione delle scuole “Severi”, “Rodari” e “Giovanni XXIII” e saremo pronti a intercettare i finanziamenti che renderanno anche queste strutture più sicure e moderne.

  • 8.3. Ristrutturazione della palestra della scuola “Severi”

Dopo anni di inutilizzo a causa dei gravi danni subiti dalla struttura, finalmente ci siamo dotati di un progetto per la ristrutturazione della palestra della Scuola “Severi”, un lavoro possibile grazie a un finanziamento statale di circa 3 milioni di euro per i prossimi Giochi del Mediterraneo che si terranno a Taranto e che vedranno Crispiano protagonista.  Grazie alla ristrutturazione, finalmente i ragazzi della Scuola Severi e tutta la comunità crispianese potranno godere di un impianto sportivo moderno e polifunzionale non solo per le esigenze didattiche ma anche a disposizione dell’associazionismo sportivo del nostro territorio.

  • 8.4. Realizzazione dell’impianto sportivo per il tiro con l’arco

Grazie al finanziamento statale di circa 3 milioni di euro nell’ambito dei Giochi del Mediterraneo, ottenuto per l’attenzione che abbiamo sempre avuto per i cosiddetti “sport minori”, realizzeremo un impianto sportivo per il tiro con l’arco, all’avanguardia in Italia, che farà diventare Crispiano sede di numerosi eventi di portata nazionale e internazionale, essendo l’unica struttura presente in tutto il Sud Italia, con la possibilità di intercettare nuovi flussi turistici e dare maggiore spinta alla ripresa economica del nostro territorio.

  • 8.5. Realizzazione del prato in erba sintetica del campo sportivo comunale

Non appena intercettato il finanziamento dal fondo statale “Sport e Periferie” o altro finanziamento dedicato, pari a circa 700 mila euro e grazie ad un rilevante cofinanziamento già inserito nel Bilancio comunale per circa 180 mila euro, realizzeremo il prato in erba sintetica nel Campo sportivo comunale, per rendere quell’impianto più adeguato alle esigenze di chi lo utilizzerà e dotare finalmente Crispiano di una struttura sportiva per il calcio efficiente e moderna.

  • 8.6. Riqualificazione dell’area esterna della scuola “Giovanni XXIII”

Grazie ad un progetto che abbiamo fortemente voluto e approvato, in un quartiere dove, per il suo assetto urbanistico, scarseggiano le aree verdi, abbiamo finalmente ottenuto un finanziamento di 340 mila euro per riqualificare l’area esterna della Scuola “Giovanni XXIII”. I lavori saranno avviati in tempi brevi, con la realizzazione di un’area aperta e separata dall’edificio scolastico, a disposizione di tutta la comunità, dove sorgeranno un’area giochi per bambini, un’area sportiva polivalente e una riservata alla ginnastica a corpo libero all’aperto.

  • 8.7. Riqualificazione dell’area circense

La nostra idea di rendere vivibile ed attrattiva la zona dove sorgono gli impianti sportivi pubblici e privati nel quartiere “Santa Maria Goretti”, comprende anche la riqualificazione dell’area circense adiacente all’impianto sportivo del tennis, dove intendiamo realizzare – anche in questo caso con i metodi della progettazione partecipata – una pavimentazione più adeguata e dotare l’area di servizi che la renda versatile per diversi scopi: sport all’aperto, area eventi culturali e area sosta per camper. L’intervento di riqualificazione sarà esteso anche alle aree limitrofe (zona adiacente l’impianto di bocce).

  • 8.8. Migliorare la viabilità

Realizzare dei dossi, spartitraffico e piccole rotatorie per migliorare la viabilità.

= nuovo contributo

punto-09

9. CRISPIANO EQUA E RISANATA

Abbiamo iniziato a risanare il bilancio comunale come farebbe un buon padre di famiglia e ci proponiamo di continuare sulla strada dell’equità sociale e del risanamento, tenendo sotto controllo la spesa pubblica e continuando a gestire le entrate senza pesare oltremodo sulle fasce deboli della popolazione.

  • 9.1. Realizzazione degli obiettivi del piano di riequilibrio

Abbiamo approvato il piano di riequilibrio nel 2020 e iniziato un percorso di serio risanamento che sta avendo ottimi risultati. E’ fondamentale continuare a realizzare gli obiettivi contenuti nel piano, contenendo la spesa, migliorando la gestione delle entrate e mantenendo costanti i pagamenti delle fatture commerciali, oggi estinte prima della scadenza, piano che consente di non avere debiti e di dare prezioso ossigeno alle piccole e medie imprese del territorio.

  • 9.2. Migliore gestione delle entrate

E’ opportuno continuare nel miglioramento della riscossione delle entrate, che passa non solo attraverso il recupero di quote tributarie da parte di chi evade, ma soprattutto dalla gestione dei pagamenti dei contribuenti in difficoltà, attraverso un contatto diretto con l’ufficio tributi e la personalizzazione dei piani di contribuzione in relazione alle singole esigenze prima di emettere avvisi di accertamento, senza aggravio quindi delle sanzioni.

  • 9.3. Destinazione delle risorse finanziarie alle fasce deboli della popolazione

Le sane politiche di bilancio e tributarie che abbiamo adottato e intendiamo continuare ad adottare stanno dando i loro frutti. Il risanamento è un percorso ben avviato, che consentirà di liberare progressivamente risorse finanziarie. Parte di queste verranno destinate alle fasce più deboli della popolazione con vari strumenti, che vanno dalle riduzioni ed esoneri tributari, dall’implementazione dei servizi rivolti alle persone in difficoltà, fino all’incremento delle risorse a disposizione dei Servizi Sociali per il sostegno di minori, disabili, anziani e famiglie in condizioni di disagio.

  • 9.4. Riduzione della TARI con la tariffazione semi-puntuale

Un obiettivo ambizioso è quello di cambiare il metodo tariffario della TARI e bilanciare il tributo sulla base dell’effettivo conferimento dei rifiuti non differenziati da parte dei cittadini. Questo nuovo sistema consentirà, non solo di ridurre la quantità  di rifiuti conferiti nelle discariche, con i relativi benefici ambientali ed economici, ma consentirà di tradurre tutto questo in una riduzione della TARI direttamente nelle tasche dei cittadini più virtuosi, che sapranno differenziare di più e meglio.

  • 9.5. Attivazione del “Fascicolo del Contribuente”

Nell’ambito del necessario continuo miglioramento della riscossione, per rendere più rapida ed efficiente la gestione delle pratiche, attiveremo il “Fascicolo del Contribuente”, dove ciascun cittadino potrà consultare la propria posizione tributaria, scaricare gli avvisi di pagamento e interagire direttamente con l’Ufficio Tributi.

  • 9.6. Pagamento con il POS tariffe dei servizi comunali e multe

Possibilità di pagare le tariffe dei servizi comunali e le multe con il POS.

= nuovo contributo